Cinema: arriva Maradona che giocava a calcio per comprare una casa alla sua famiglia

Il documentario di Doc Kapadia, già a Cannes fuori concorso, nelle dal 23 al 25 settembre 

Dal 23 al 25 settembre arriva nelle sale italiane lo  straordinario documentario ‘Diego Maradona‘ del premio Oscar Asif Kapadia. Film già passato al Festival di Cannes fuori concorso.  Si tratta di cinquecento ore di girato inedito commissionato dal primo agente del Pibe, Cyterszpiler, a due operatori che avevano la missione di seguirlo sul campo e fuori negli anni napoletani della sua carriera di novello gladiatore. Un documento esplosivo e pieno di ritmo, quello di Kapadia.  Che si vede in questo film, ricco di tanti materiali di repertorio? Un campione che aveva due anime: quella popolare, da ‘villero’, che gli derivava delle sue origini nella bidonville di Lanus a Buenos Aires, di cui era fiero e che lo rendeva il ‘Diego’ popolare dal cuore buono, e poi c’era invece ‘Maradona’, ovvero la superstar, quella figura che molti tifosi napoletani paragonavano a Dio. Di fronte a certi suoi gol si diceva: “Non li ha fatti Maradona, li ha fatti Dio”. E ancora c’e’ il Diego che dice piu’ volte nel documentario “Ogni volta che gioco a calcio penso solo a comprare una casa alla mia famiglia”. Il film parte il 5 luglio del 1984, quando una squadra di calcio, non certo florida, acquista Diego Armando Maradona. Il campione e’ trascinato in una corsa folle in auto per le strade di Napoli fino allo stadio. Qui attraversando camminamenti sotterranei, proprio come un gladiatore, arriva alla conferenza stampa tra il tripudio dei tifosi. Un’accoglienza tanto rumorosa il che il presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, minaccia a un certo punto di annullare la conferenza stampa di presentazione. Si vede poi la conquista della Primera Divisin, il Boca, la Coppa del Mondo, la Spagna, i trionfi napoletani (due scudetti, una Coppa Italia, una Coppa Uefa) insieme alle sconfitte.

 

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