Caserta, i giovani del servizio civile si occuperanno degli handicappati

 

Iniziativa di grande civiltà

Un protocollo d’intesa che sancisce una importante collaborazione tra Comune di Caserta e Lega Problemi Handicappati, con un obiettivo nobile e di grande valore civile. A seguito dell’accordo tra i due enti, sancito da una delibera di Giunta approvata oggi su proposta dell’assessore alla Cultura, Daniela Borrelli, i giovani volontari del Servizio Civile Nazionale in forza al progetto “Informiamo il disabile 6” realizzato dall’Associazione casertana “Lega Problemi Handicappati”, presieduta dal professore Vitaliano Ferrajolo, si occuperanno dell’accoglienza e dell’accompagnamento all’interno dell’intero complesso museale del Belvedere di San Leucio di visitatori disabili, naturalmente senza nessun costo aggiuntivo.

Il protocollo, che ha la durata di un anno, prevede una programmazione precisa delle visite guidate ad opera dei volontari, i quali riceveranno anche un’adeguata formazione, messa in atto dalla struttura comunale.

“Siamo di fronte ad un’iniziativa di grande civiltà – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Daniela Borrelli – che consentirà una fruizione degna di tale nome anche ai visitatori disabili, i quali potranno contare su giovani guide preparate e piene di entusiasmo, pronte a mettere a disposizione i propri saperi e il proprio altruismo. Il Belvedere di San Leucio è uno straordinario patrimonio artistico-culturale del territorio, è il nostro bene Unesco, e sta registrando risultati sempre più entusiasmanti sotto il profilo delle visite e dell’attenzione che riceve in Italia e nel mondo. Questo di oggi è un ulteriore passo avanti in termini di civiltà, che al tempo stesso ci consentirà di ampliare la fruizione di questo eccezionale monumento, proseguendo nell’opera di valorizzazione dello stesso”.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest

Lascia il tuo commento