Tempi moderni – i racconti del contemporaneo

Primo incontro a Palazzo Fruscione di “Surpass” il passaporto dei guariti

Domani alle ore 20 a Palazzo Fruscione a Salerno si terrà il primo incontro dal tema “Il futuro che ora c’é: un progetto di speranza”, che rientra nella terza edizione di “Tempi moderni – i racconti del contemporaneo”, organizzato dall’associazione Open onlus attiva da tempo sul territorio per potenziare la ricerca scientifica sui tumori solidi pediatrici, per garantire ai giovani pazienti di ricevere le cure necessarie senza essere sdradicati dalla loro realtà, per assistere i centri di cura e gli ex malati di cancro sia da un punto di vista sanitario che psicologico. In quest’occasione sarà presentato il progetto Surpass (il passaporto del lungo-sopravvivente), nato in gemellaggio tra il Gaslini di Genova e il Pausillipon di Napoli. L’obiettivo è di costituire un ambulatorio in cui arruolare gli ex bambini guariti dal cancro. Ne parleranno Anna Maria Alfani di Open onlus Salerno; Riccardo Haupt, coordinatore europeo del progetto Surpass; Sabina D’Amato, psiconcologa del Ruggì e Mimmo Ripaldi, capo dipartimento dell’Oncologia pediatrica del Pausillipon.

La mostra. Fino al 27 gennaio 2019 nelle stanze di Palazzo Fruscione sarà raccolto un corpus delle opere provenienti dalla Galleria Mucciaccia di Roma e dallo studio dello stesso artista. In parte sarà una retrospettiva ed in parte rappresenterà quel nuovo punto di partenza che ritrae il mondo con i toni del flou. La mostra è organizzata dall’associazione “Tempi Moderni”, presieduta da Marco Russo, nell’ambito della terza edizione di “Racconti del Contemporaneo”, un progetto che nasce dall’idea di trasformare lo storico palazzo della città di Salerno in un luogo d’incontro dedicato alle innovazioni artistiche e culturali. Per sette settimane si alterneranno talk, seminari, workshop d’artista, proiezioni audiovisive e incontri musicali. Sarà organizzato anche uno spazio per i più piccoli con laboratori a tema, durante i quali il concetto di “contemporaneo” avrà un’originale rilettura tra parola scritta e segno artistico. In occasione del ventennale dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè, l’11 gennaio 2019 ci sarà il concerto di Michele Ascolese, storico chitarrista del grande poeta e cantautore, e Carlo Ghirardato, uno dei suoi interpreti più fedeli e raffinati. Sono più di 30 le opere tra sculture ed installazioni, realizzate in chewing-gum su fiberglass e legno, in esposizione a Salerno.

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