Libri&Autori: Ritratto di un Cornish

Il cinque agosto si è conclusa la messa in onda, su Canale 5, della prima stagione della serie britannica Poldark prodotta dalla BBC e tratta dai romanzi storici di Winston Graham, uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla scrittura.

 

Il cinque agosto si è conclusa la messa in onda, su Canale 5, della prima stagione della serie britannica Poldark prodotta dalla BBC e tratta dai romanzi storici di Winston Graham.

Già nel 1975 era stato realizzato un prodotto simile dalla medesima casa di produzione che ebbe un discreto successo da parte del pubblico, lo stesso (se non maggiore) riscontrato dal suo fratello minore che dal 2015 ha già conquistato molti cuori.

Come già accennato, l’autore di questo nuovo fenomeno seriale e letterario (basti pensare alla casa editrice Sonzogno che, dal 2016, si è impegnata a ristampare l’intera saga che consta di ben dodici volumi) è Winston Graham, uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla scrittura.

Di fatti, oltre alla serie Poldark che impiegò gran parte della propria vita egli scrisse anche Marnie, da cui Hitchcock decise di trarre un film, e numerosi altri testi (se ne presumono più di trenta tra romanzi, opere teatrali, racconti e altro).

Passiamo ora alla sua vita.

Nacque a Manchester ma, a causa o grazie alla malattia del padre, a diciassette anni si trasferì in Cornovaglia dove visse a lungo e dove il suo spirito si radicò, tant’è che anche quando andò a vivere altrove trovava sempre il modo di tornarci di tanto in tanto con la famiglia; da notare anche il fatto che è proprio questa terra a fare da sfondo alla saga dei Poldark.

La scrittura, a parte la parentesi da guardia costiera durante la guerra, è sempre stata la sua attività principale accompagnata per un certo periodo anche da un lavoro nell’editoria, per via delle cattive condizioni economiche in cui versava dopo la morte del padre.

Anche l’incontro con quella che poi sarà sua moglie non è da trascurare. Winston incontrò Jean Williamson nel 1926 quando la ragazza aveva appena tredici anni e dopo altrettanti la sposò. Nonostante lui lo abbia più volte negato, c’è il forte sospetto che il personaggio di Demelza Poldark, la moglie del protagonista Ross, sia ispirata proprio a lei non solo per il dettaglio biografico del loro incontro ma anche per caratteristiche fisiche e caratteriali comuni alle due donne.

La coppia era molto legata e attiva, viaggiava tantissimo e continuò a farlo anche dopo che Jean ebbe un ictus. Lo stesso Winston non cambiò le sue abitudini dopo la morte della moglie, nonostante fosse in età abbastanza avanzata.

Ulteriori declinazioni della sua passione per la scrittura possono essere ritrovate nella sua presidenza alla Society of Authors e nel legame con la Royal Society of Literature.

É anche vero però che, nella sua carta d’identità, accanto alla professione “scrittore” troviamo la voce “ufficiale”. Quest’ultima cosa non fu una vera e propria attività bensì un’onorificenza che gli venne resa nel 1963 dall’OBE (l’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico), un ordine cavalleresco estremamente prestigioso fondato dal re Giorgio V nel 1917.

Oggi a questo scrittore straordinariamente creativo e prolifico è dedicato il Winston Graham Historical Prize, finanziato da un lascito dello stesso Graham e dal supporto della famiglia, che mira a premiare con un budget di 3.000 sterline il romanzo storico che meglio celebri la sua amata Cornovaglia.

 

                                                                                           Laura Andrea Parascandolo

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